giovedì 31 dicembre 2015

Bruno Tosi, un poeta della bassa


Carissimi, come state? Avete mangiato bene a Natale? Vi siete ingolfati con panettoni e pandori? Avete già deciso come vestirvi stasera per il veglione di Capodanno? Bene, beati voi! Io, purtroppo, sto assistendo un familiare all’ospedale di Legnago e, perciò, oltre a trascorrere le vacanze natalizie nel luogo più triste del mondo, posso dirvi che la mia voglia di fare festa è finita sotto le scarpe. Sono dell’idea che le avversità della vita, per quanto possano essere dure e buttarci a terra, devono essere sempre affrontate nel modo più positivo possibile, perché una volta superate saremo più forti di prima! Così, non volendo trascorrere le mie giornate a rigirarmi i pollici e fissare perennemente i tristi muri grigio-verdi delle stanze, approfitto di questi momenti per leggere quei libri che da anni giacciono nella mia libreria e, mea culpa, mai letti. Uno di questi è “In riva a l’Adese”, raccolta di poesie del poeta Bruno Tosi, pubblicato nel 2005 ed edito dalla West Press Editrice, curato dal poeta locale Enzo Saggioro col contributo e patrocinio del Comune di Legnago, Fondazione Fioroni (museo e biblioteca pubblica di Legnago) e Crediveneto. Il volume, una riedizione dell’omonima raccolta pubblicata nel 1980, raccoglie 52 composizioni, alcune inedite.



giovedì 24 dicembre 2015

Santa Maria della Ciusara


E’ Natale (ok, mancano poche ore, ma ormai ci siamo) ed è giunta l’ora di festeggiare. Tra un pranzo coi parenti, il bis di pandoro e le mille domande invadenti sulla vostra vita privata, arriverà un momento in cui sentirete il bisogno di sgranchirvi le gambe e di fare una passeggiata per favorire la digestione (e, soprattutto, fuggire dalla riunione familiare). Quale migliore occasione per visitare nelle nostre valli, lontano da tutto e da tutti, protetti dalla nebbia e dalla cappa di smog? E, già che ci siete, perché non approfittarne per visitare le numerose rassegne di presepi che si svolgeranno fino a metà gennaio? In questo post vi presenterò un presepe molto particolare, allestito in una semisconosciuta chiesetta nei campi di Bonavigo, un luogo di grande importanza artistica, ricco di fascino e mistero. Vi parlerò della pieve di Santa Maria della Ciusara, che in questi giorni è straordinariamente aperta al pubblico per il presepe allestito al suo interno.

fonte: lastradadeipresepi.it

sabato 19 dicembre 2015

Lumi, ninnoli e orpelli


Ogni Seo ve lo confermerà e ve lo ripeterà fino allo sfinimento: per un blog di successo è necessario pubblicare post con costanza (almeno uno al giorno), scrivere argomenti interessanti e condividerli sui social network, usare tante foto e testi brevi, coinvolgere i propri lettori, usare i tag e gli hashtag giusti, essere sempre tra i primi risultati di ricerca di Google…insomma, il mio blog è destinato al fallimento! Non solo mi rivolgo ad un pubblico di nicchia e gli argomenti affrontati richiedono molto testo scritto, ma gli impegni al di fuori del blog non sempre mi permettono di essere puntuale sugli aggiornamenti. Ecco, tutto questo per dirvi che anche questa settimana ho rischiato di saltare il post! A volte invidio le fashion blogger che, solamente con delle foto di abbinamenti tra abiti e accessori (a volte discutibili) ed una breve descrizione, risolvono il problema. Io, invece, non me la posso cavare così facilmente, poiché i miei post richiedono un lavoro di ricerca tra vecchi libri polverosi e testi scritti a mano, foto sia cartacee sia su internet (e alcune da fare), lavoro di traduzione dal dialetto all’italiano...e non sempre il tempo è a mio favore! Ma non demordo e sono consapevole che ho scelto il modo più difficile per fare blogging (mannaggia a me), perciò eccovi qui servito il post della settimana. Si sta avvicinando il Natale e la domanda sorge spontanea: come si prepara la bassa veronese a questo appuntamento? Quali sono le tendenze 2015/2016 nelle luminarie pubbliche? E in quelle private?

fonte: profilo Facebook vicesindaco Legnago

sabato 12 dicembre 2015

“Santa Luzia vien de note…”


Lo devo ammettere, i bambini veronesi sono molto fortunati! In poco più di un mese ricevono regali e dolciumi da ben 3 personaggi: Santa Lucia, Babbo Natale e Befana. Ad ognuno di loro scrivono una letterina che imbucano in una speciale cassetta delle lettere oppure la mettono sopra il cuscino o sopra la tavola della cucina o, nel mio caso, sotto la porta di casa (e che emozione quando, dopo qualche ora, non la vedevo più). Ecco, stanotte arriverà nelle case Santa Lucia che, col carretto trainato dall’asino ed aiutata dal Castaldo, porterà regali a tutti i bimbi buoni…ed il carbone a quelli cattivi! Quando vedo i bambini scalpitare al suono della campanella, emozionarsi nel vedere la Santa e felici di ricevere le caramelle, rivedo me stessa da piccola, quando aspettavo con ansia il suo arrivo e la mattina del 13 facevo i salti di gioia, quando vedevo i regali che avevo richiesto sopra la tavola della cucina. Perché per i piccoli veronesi Santa Lucia è più importante di Babbo Natale e della Befana, poiché gode di una certa autorità. Quella “donna dal viso coperto, vestita di bianco e dalla voce dolce” è quasi una figura materna e buona, che regala le caramelle…ma, allo stesso tempo, ti ricorda di lavarti i denti prima di andare a dormire! Visto che è “la santa dei bambini”, per questo post sono andata alla ricerca dei miei quaderni di scuola e, perciò, lascerò spazio anche alla voce dei bambini, gli alunni della 2° B della scuola elementare “Villaggio Trieste” di Cerea.

Era l’anno 1988 quando ho fatto questo disegno…e nel 2015 la mia abilità grafica è rimasta tale e quale!

venerdì 4 dicembre 2015

“Femo su el mas-cio”

Colonna sonora: Nassare qua - Rumatera

Sebbene le abbia scelte accuratamente alcune immagini del post potrebbero urtare la vostra sensibilità

E’ dicembre e siamo ufficialmente entrati nel periodo più stressante dell’anno! Per un mese saremo bombardati da suggerimenti sui regali giusti da fare, consigli su come addobbare adeguatamente l’abete, regole da seguire per apparecchiare la tavola delle feste, ricette su cosa cucinare per non sfigurare con i nostri commensali, proposte su come vestirci per la notte di San Silvestro e, infine, gli esercizi per rimediare agli stravizi alimentari di questo periodo. Ma, fortunatamente, per la bassa veronese questo mese è anche altro, un momento di importante rilevanza sociale: a dicembre “se fa su el mas-cio”, cioè si uccide il maiale e si fanno i “saladi” (salami). E non fate la faccia inorridita! E’ uno dei rituali fondanti della vita rurale veronese e veneta, nonché di altre zone agricole d’Italia. Consapevole del fatto che farò arrabbiare gli animalisti e gli esperti dell’Oms, in questo post vi parlerò della macellazione casalinga del maiale e dell’antica arte della norcineria. Perciò, se non vi piace l’argomento, potete smettere di leggere qui (lettori avvisati, mezzi salvati)!

fonte: www.larena.it

venerdì 27 novembre 2015

Trattori sotto l’Arena

Colonna sonora: White riot – The Clash

Certo che venerdì scorso Verona ha avuto un risveglio molto brusco! Innanzitutto per il furto delle 17 tele al museo di Castelvecchio, avvenuto nella serata di giovedì poco prima della chiusura, per un valore totale di 15 milioni di euro. Il “colpo del secolo” che è balzato alle cronache nazionali ed internazionali, mettendo in evidenza tutte le falle nel sistema di sicurezza del museo. E se da un lato proseguono le indagini delle forze dell’ordine, dall’altra si susseguono polemiche, accuse e dibattiti, in un rimpallo di responsabilità che non avrà mai fine (come sempre in Italia quando accadono queste cose). Ma il risveglio è stato particolarmente rumoroso anche per gli oltre 70 trattori che, durante la mattinata, si sono radunati in piazza Bra, per protestare pacificamente in difesa dei prodotti “made in Italy”.

fonte: pagina Facebook Azione Rurale

venerdì 20 novembre 2015

Dieta invernale nella bassa


Questa estate avevo sfidato le temperature torride scrivendo un post sul menù estivo delle sagre paesane nella bassa veronese promettendovi che, a tempo debito, vi avrei parlato di quello invernale. Se ad alcuni è sembrato un menù particolarmente tosto, sappiate quello invernale non è da meno perché noi bassaroli, quando “non ci vediamo più dalla fame” oppure la nostra “non è proprio fame ma voglia di qualcosa di buono”, non soddisfiamo queste esigenze con i suggerimenti semplicistici del mondo della pubblicità. Bene, con questo post ho deciso di stuzzicare nuovamente le vostre papille gustative parlandovi del menù delle sagre paesane nelle stagioni autunno/inverno. Prima di proseguire, però, vi consiglio di rileggervi quello dedicato ai menù estivi, così capirete meglio di cosa parlo.

fonte: www.lemiericetteconesenza.it

sabato 14 novembre 2015

Viva il Re (del Torbolin)!


Lo so, oggi può sembrare fuori luogo leggere qualcosa di divertente dopo quanto è successo a Parigi. E’ la stessa cosa che ho pensato mentre scrivevo questo post. E’ giusto piangere le vittime ed è comprensibile arrabbiarsi con chi, per primo, dovrebbe tutelarci e garantire la nostra sicurezza. Ma se l’Isis vuole farci vivere in un clima di terrore, paura e morte, dobbiamo essere anche noi i primi a ribellarci, a far vedere loro come, nonostante tutto, riusciamo ancora a vedere il bello della vita. E’ questa la vera sfida che ci aspetta! 

“La nebbia agl’irti colli piovigginando sale”…no, qui la nebbia non è salita e la famosa estate di San Martino è stata una giornata all’insegna della scarsa visibilità! Così, d’improvviso, nella bassa è tornata la stagione delle nebbie, il “Regno delle Tenebre Padane” che il mondo intero non ci invidia. Perciò, nella stagione autunno/inverno, per noi bassaroli ogni occasione è buona per fuggire al grigiore umido e ai capelli increspati (lo dico per noi donne dotate di chiome fluenti), magari annegando la tristezza del nostro clima in un bicchiere di vino…ma anche 2 o 3. Così sabato scorso, io e il mio ragazzo abbiamo raggiunto il paese di Monteforte d’Alpone, sulle colline veronesi, per prendere attivamente parte all’elezione del Re del Torbolin, la storica maschera carnevalesca che rappresenta il paese e la sua tradizione contadina di viticoltori, nonché padrone di casa del grande “Carnevalon de l’Alpon”, i festeggiamenti di carnevale più grandi di tutta la provincia.

fonte: Pro Loco di Monteforte d'Alpone

venerdì 6 novembre 2015

Un castello di confine e fantasmi


Molte immagini le ho prese dal libretto “Castello di Bevilacqua e dintorni”, a cura di Augusto Garau, Francesco Occhi e Federico Bonfanti, editrice “La Grafica”.

Novembre è un mese molto particolare. Siamo nel bel pieno dell’autunno e la natura offre uno spettacolo di colori in tutte le gradazioni del rosso, del giallo, dell’arancione, del marrone e del verde. Il sole tramonta presto, le temperature calano e ci si sveglia al mattino con le prime nebbie. Ma è al palato che si percepisce il definitivo cambio di stagione: arrivederci dissentanti spritz estivi, benvenuti bollenti vin brulè! Tutto ciò regala a questo mese qualcosa di affascinante, magico e misterioso. Come il luogo del quale voglio parlarvi in questo post: il Castello di Bevilacqua.

fonte: www.castellobevilacqua.com

venerdì 30 ottobre 2015

La città dei morti

Colonna sonora: Secular haze – Ghost

Come sapete l’ultimo giorno di ottobre ed i primi due di novembre sono caratterizzati dalle festività. Il 31 ottobre c’è Halloween, festa made in Usa esportata in tutto il mondo al pari della Coca Cola (potere della globalizzazione, baby). Ed ogni anno il mondo cattolico, anche qui a Verona, si schiera compatto contro questa festa pagana che inneggia a Satana e alla morte…ignorando che, in realtà, nella bassa veronese c’era una ricorrenza molto simile fino a pochi anni fa. Il rifiuto della festa delle zucche, quasi fosse una malattia mortale, è a favore della festa di Ognissanti, il primo novembre, e del Giorno dei Morti, il due novembre. Feste, queste, che porteranno il massimo afflusso di persone ai cimiteri (alcuni fanno un vero e proprio tour dei campisanti) per visitare i defunti, tanto da mobilitare i vigili per dirigere il traffico e giovani scout per un posto auto in cambio di una donazione. Questa lunga introduzione mi è servita per farvi conoscere la tipica “allegria” che anima questo periodo dell’anno ed io, per non essere da meno, ho deciso di adeguarmi. Perciò, in questo post, vi parlerò di morti! No, non vi porterò in giro per cimiteri (sono sadica, ma non fino a questo punto). Voglio farvi conoscere una necropoli preistorica, la più grande del nord Italia e che si trova proprio nella nostra zona: la necropoli del Castello del Tartaro.

venerdì 23 ottobre 2015

Il museo dei mobili-prototipi


Cari lettori, ammettetelo. Quante cose avete scoperto sulla bassa veronese grazie al mio blog, alcune delle quali, giuro, sconosciute ai residenti autoctoni! Eppure, per qualche strano motivo, molti ricordano di più i post sulle sagre paesane e sulla gastronomia…ed il risultato è che sono considerata la “blogger delle sagre” con le gambe perennemente sotto la tavola (dando l’occasione ai maligni di criticare la mia procace forma fisica). Ok, mi fa piacere portare all’attenzione pubblica la storia delle manifestazioni e la cucina genuina, ma il blog ha anche altri contenuti. Perciò, dopo avervi parlato delle sagre paesane e dei vari menù, ma anche di ambienti, luoghi, personaggi, mostre e bestie varie, oggi voglio portarvi in un museo. Non un museo qualsiasi, ma al Museo delle Arti Applicate al Mobile, meglio conosciuto come Maam, dove sono conservati complementi d’arredo che vanno dalle riproduzioni del mobile classico delle nostre zone ai prototipi di designer nazionali ed internazionali.


venerdì 16 ottobre 2015

Le macchine di Sisto


Ammetto di aver pensato e ripensato più volte se scrivere o no questo post. Mio nonno è sempre stato un uomo molto riservato, tranquillo, e preferiva farsi gli affari propri piuttosto di lasciarsi andare a chiacchiere o pettegolezzi sulle altrui persone. Perciò, se fosse ancora vivo, non credo gradirebbe questo mio post, ma è impossibile parlare dei suoi modellini senza parlare di lui, perché in ogni modellino c’è un pezzo della sua vita. In questi giorni, nella frazione di Asparetto di Cerea, si sta svolgendo l’annuale sagra paesana e, tra le varie mostre visitabili alla casa della gioventù, c’è anche quella delle macchine agricole e delle locomobili a vapore funzionanti di mio nonno. Nonostante mio nonno sia venuto a mancare, la mostra continua ad essere allestita e ad essere richiesta anche in altri paesi della zona, perché i modellini di Sisto Bronzato affascinano tutti, grandi e piccini.


martedì 13 ottobre 2015

Visita all’Expo


Finalmente domenica sono riuscita a visitare l’Expo a Milano-Rho. Erano mesi che ci volevo andare ma tra il tour delle miss, la canicola estiva, le opinioni contrastanti sull’evento e le finanze non particolarmente floride (problema non da poco se si vuole raggiungere l’Expo dalla bassa veronese), ho sempre dovuto rimandare. Fortunatamente, a settembre, sono riuscita ad aggregarmi ad un gruppo che ci andava in pullman. Perciò domenica mattina, con la sveglia quando fuori era ancora buio, lo zaino in spalla, scarpe che uso per andare a camminare al parco delle Vallette ed il fidanzato al seguito, ho partecipato a questa esposizione universale che, con i suoi pregi e difetti, merita comunque di essere visitata.


venerdì 9 ottobre 2015

Cerea come New Orleans


Le foto sono dell’edizione 2014 e le ho prese dal profilo Facebook della manifestazione

No, non fatevi ingannare dal titolo. Fortunatamente, non si è abbattuto nessun uragano distruttivo simile a Katrina ed il fiume Menago, di dimensioni nettamente inferiori rispetto al Mississippi, scorre placido dentro il suo argine. Ma la principale città dello stato della Luisiana e Cerea hanno una cosa in comune: entrambe sono associate alla musica blues. Cerea, infatti, è definita dagli appassionati “la capitale del blues italiano” perché nella seconda settimana di ottobre, cioè domani e domenica, in AreaExp si svolge il raduno nazionale “Blues Made in Italy”, quest’anno giunto alla sesta edizione.

fonte: www.bluesmadeinitaly.com

venerdì 2 ottobre 2015

Rettili nostrani


Domenica, in AreaExp, si svolgerà l’annuale edizione di “VrReptile”, la mostra mercato di rettili, anfibi ed insetti. Un evento che richiama molti visitatori nella mia cittadina ed atteso sia dagli amanti di questa tipologia di animali da compagnia…sia dagli animalisti, che all’ingresso della fiera insulteranno con epiteti poco oxfordiani tutti i visitatori, senza distinzioni di sesso ed età. Ed anche io mi beccherò la mia dose di insulti. No, tranquilli, non voglio prendermi un pitone ed impersonare Miss Pandemonium nel film “Dal tramonto all’alba” (non saprei neppure dove iniziare per tenere un serpente in casa). Da sempre adoro le tartarughe di terra e, da anni, vorrei prenderne una. Il problema è che non so come potrebbe reagire il quattro zampe miagolante di famiglia (la potrebbe mordere? Graffiare? O se ne fregherebbe?). Perciò, nel dubbio, vado alla fiera e chiedo pareri agli allevatori, che mi danno sempre risposte discordanti tra loro…Comunque, in questo post, voglio parlarvi di un argomento affine, cioè le varietà di rettili selvatici che potete incontrare nella nostra zona, magari durante delle belle passeggiate nelle campagne e nelle oasi naturalistiche. Perché non solo le nutrie possono spaventarvi!

fonte: www.icbisuschio.it

venerdì 25 settembre 2015

«Alà…codeghin!»


Avviso: alcune immagini utilizzate in questo post potrebbero urtare la vostra sensibilità.

Domenica sarò ad un pranzo di famiglia in quel di Angiari, in occasione della “Sagra di San Michele”. Avete presente quelle lunghe e numerose tavolate coi parenti che vivono lontano, che vedete sì e no una volta all’anno e che a malapena ricordate i loro visi (figurarsi i nomi)? Quelli che, a detta dei vostri famigliari più stretti, avete fatto visita un’unica volta all’età di tre anni ed hanno pure il coraggio di rimproverarvi se non ricordate nulla di quel giorno? Quelli ai quali, per orgoglio di “clan”, vieni presentata come esempio di riscatto sociale solo perché fai un lavoro che da prestigio al cognome, mentre tu ti senti trattata come una scimmietta addomesticata che suona i cembali? Ecco, benvenuti nel mio incubo! Ma non è di queste cose che voglio parlarvi in questo post (tanto i miei parenti non leggono il mio blog, anzi, non sanno neppure che esiste), ma della specialità tipica di questa sagra ossia il “codeghin”, che tradotto è il cotechino.

fonte: lamiacucinacasalinga.forumcommunity.net

venerdì 18 settembre 2015

I nostri risotti


Questa settimana nel veronese è iniziato uno degli eventi più attesi, quello che richiama nella nostra provincia visitatori da ogni zona d’Italia e, quest’anno, pure dall’estero (non dimentichiamoci che a Milano c’è l’Expo). Sto parlando della “Fiera del riso” di Isola della Scala, giunta alla sua 49esima edizione, ufficialmente inaugurata mercoledì sera con parata di sindaci, autorità religiose e civili, mondine, banda cittadina…e mangiata di risotto generale. O almeno credo, visto che non c’ero e la mia descrizione può basarsi solo su foto fatte da altri. Già, sfortunatamente per voi non sono una blogger sempre in prima linea e presente a tutti gli eventi mondani, con l’abito da sera o tubino nero perennemente fuori dall’armadio e pronti all’uso (che, tra l’altro, neppure ho). Ma sapendo che non vi interessa sapere cosa è presente o meno nel mio armadio, passo subito a presentarvi l’argomento principale di questo post: i risotti della bassa veronese.

fonte: www.veneto.eu

venerdì 11 settembre 2015

La Madonna di San Tomaso

Colonna sonora: Ave Maria – Bach/Gounod

Tutti noi abbiamo delle certezze nella vita che, nei momenti di crisi più nera, ci aiutano a vivere meglio. C’è chi si sente rassicurato dalle verità universali, tipo che la terra gira attorno al sole o che il sole sorge ad est, e chi, come me, sa benissimo che qualsiasi cosa possa accadere…ci saranno sempre la corsa dei mussi ed i fuochi sull’Adige a San Tomaso! Lo so, le mie certezze sono molto terra terra, ma la scelta di San Tomaso non è casuale. In questi giorni, nell’omonima località ad Orti di Bonavigo, si sta svolgendo la “Festa della Madonna di San Tomaso”, la manifestazione più antica della provincia di Verona. Qui, però, non voglio parlarvi di questa secolare festa; o meglio, ne parlerò marginalmente. In questo post voglio raccontarvi la storia di questo piccolo santuario, il più piccolo della provincia veronese e, soprattutto, della forte devozione attorno all’immagine della Madonna col bambino, considerata miracolosa.

fonte: www.viaggispiriturali.it

venerdì 4 settembre 2015

Il Filò passato e presente

  
L’estate sta finendo e, stando a quanto dicono i metereologi, nelle prossime ore le temperature si abbasseranno ed arriverà l’autunno. Per quanto mi riguarda, la fine dell’estate coincide con l’ultima tappa del tour delle miss (stasera a Nogara, dove sarà eletta la vincitrice) e con il ritorno delle cimici. Se pensavo che la mia personale battaglia contro gli insetti verdi puzzoni fosse un dramma, mi sono dovuta ricredere quando, mentre mi trovavo al mercatino a km 0 nel centro cittadino, ho sentito delle arzille vecchiette discutere di un tema ancora più drammatico: con l’arrivo dell’autunno non potranno più trascorrere le serate estive in giardino a far Filò!

dal film "L'albero degli zoccoli"
fonte: www.fuochidipaglia.it

venerdì 28 agosto 2015

Dai perfosfati alle fiere


Tutte le foto d’epoca sono prese dal libro “1908-2008 – Agricoltori per l’Agricoltura” realizzato dalla FcpCerea (Fabbrica Cooperativa Perfosfati Cerea, appunto)

Questo fine settimana a Cerea si svolgerà uno degli appuntamenti con la fiera dell’elettronica, quella di fine agosto, e la mia cittadina sarà invasa dai tipici frequentatori di questo tipo di fiere, riconoscibili dallo zaino sulle spalle. Sebbene possa farvi una descrizione fenomenologica sui personaggi che animano queste fiere, in questo post non voglio parlarvi né di loro né di questa fiera, ma dell’area espositiva che la ospita, ovvero l’AreaExp.

fonte: wwwcronacadiverona.com

venerdì 21 agosto 2015

Il festival metal


Le foto presenti in questo post le ho prese dalla pagina Facebook dell’evento.

In un precedente post vi avevo parlato delle difficoltà che una persona appassionata d’arte moderna e contemporanea incontra nella bassa veronese, visto che qui gli eventi dedicati sono molto rari. Ma al peggio non c’è mai fine ed il mio pensiero va a tutti quelli che, come me, amano le sonorità metal. Noi metallari bassaroli siamo bistrattati (nonostante la bassa veronese abbia dato vita ad un gruppo di tutto rispetto come gli Arthemis) e se vogliamo ascoltare qualcosa in linea coi nostri gusti musicali dobbiamo, per forza, spostarci altrove e spesso lontano. Certo, ci sono dei piccoli festival locali come “Soundvito” e “Spakemotuto Festival” che propongono musica rock’n’roll e punk, ma il metal è tutta un'altra cosa. Per fortuna, poco lontano dalla nostra zona c’è un evento che viene incontro alle esigenze di noi metallari della bassa, ovvero musica metal di qualità vicino a casa (vantaggio non indifferente, soprattutto se consideriamo la sete di birra di un metallaro medio): “Isola Rock”.


venerdì 14 agosto 2015

La devozione a San Rocco

Colonna sonora: Adagio - Albinoni

Domani sarà Ferragosto o Festa dell’Assunzione di Maria. Magari qualcuno di voi, visto che la ricorrenza cade di sabato, avrà già preparato le valigie per un fine settimana di meritato relax al mare o al lago o in montagna. Oltre alla mia personale invidia (ma non tanto per le code chilometriche che affronterete per raggiungere le località prescelte) in questo post, però, non voglio parlarvi del Ferragosto ma della giornata successiva, il 16 agosto, ovvero San Rocco e della devozione nella bassa veronese per questo santo. Ho sempre scritto di argomenti “pagani”, ma ora è giunto il momento di affrontare anche quelli sacri…d’altronde, se il cristianesimo non avesse sovrapposto le proprie ricorrenze religiose a feste pagane già esistenti, difficilmente si sarebbe imposto (come lo stesso Ferragosto, tanto per fare un esempio).

La statua venerata a Palmi (Rc) rappresenta l'iconografia tradizionale del santo
fonte: it.wikipedia.org

venerdì 7 agosto 2015

Il risveglio di Greta

Colonna sonora: Sogno – Shumann

Le foto sono state prese dalla pagina Facebook del film

Quando ho letto la notizia non potevo che esserne contenta. “Il risveglio di Greta”, il cortometraggio contro la violenza sulle donne interamente girato nella bassa veronese, è tra i finalisti del concorso internazionale del “Ciampino Film Festival”. Un film di 15 minuti dove si affronta il tema dello stalking ed il suo possibile, e purtroppo tragico, epilogo.


venerdì 31 luglio 2015

Il raduno degli ubriaconi



Colonna sonora: Destroy Everythink - Hatebreed


Tra gli eventi dello scorso fine settimana, non c’erano solo la mia commedia (a proposito, è stato un grande successo) e la sagra di Boschi Sant’Anna, dove lunedì ho onorato la tradizione estiva del panino col cotechino, come vi spiegato nel post dedicato al menù delle sagre paesane. Nel precedente weekend è iniziato anche il festival più atteso da chi ama la musica rock/punk/rockabilly, la birra e le bevute in generale. Un evento che, ogni anno, richiama nel paese di Sanguinetto i diversamente astemi della bassa veronese e del basso rodigino, superando tutte le possibili rivalità identitarie. Sì, perché l’alcool unisce e lo “Spakemotuto Festival” è un evento imperdibile ed in questo post voglio proprio parlarvene.

fonte: evento Facebook

venerdì 24 luglio 2015

“Mi voglio dividere!”

Colonna sonora: sigla Casa Vianello

Ieri sera abbiamo fatto la prova generale e stasera ce ne andremo in giro per il paese vestiti con i costumi di scena a scopo promozionale. Ebbene, sì, il grande giorno è arrivato! Domenica la compagnia teatrale “Quei del Luni” debutterà con il nuovo spettacolo del 2015


mercoledì 22 luglio 2015

Compleanno con fragole alcoliche


Ieri era il mio compleanno e, sfortunatamente per me, ho raggiunto un’età dove non posso più invertire le cifre dei miei anni e spacciarmi per una giovincella…In ogni caso, ad ogni genetliaco, ho l’abitudine di preparare una gustosa macedonia/bevanda a base di fragole e vino che, generalmente, offro alle persone più intime e ai ragazzi del gruppo di teatro, i quali la elogiano in lungo ed in largo. Una squisitezza, insomma, che ho deciso di condividere con voi, illustrandovi nel dettaglio la ricetta (già accennata sul post dedicato alle fragole ). Così potrete fare anche voi un figurone con gli amici.  



venerdì 17 luglio 2015

Il liutaio ed il collezionista di grammofoni


Lo scorso fine settimana, in occasione della “Festa della Madonna del Carmine” a Roverchiaretta, ho conosciuto due simpatici pensionati che esponevano alla tradizionale mostra organizzata per la sagra. La mostra si intitolava “Le macchine parlanti e l’arte del liutaio”, ed è proprio di questi due signori che vi voglio parlare in questo post e dei loro particolari hobby, ovvero il liutaio Franco Merlo ed il collezionista Battista Carmine Lino.

scansione della copertina del libretto della sagra

venerdì 10 luglio 2015

Dieta “made in bassa”


E’ estate (ce ne siamo accorti tutti) e la bassa veronese, dopo le nebbie invernali e le piogge primaverili, si anima di numerosi eventi e riscopre le serate all’aperto. C’è voglia di uscire di casa, di stare fuori fino a tardi e, ovviamente, di cenare all’aperto assieme ad amici e parenti. Però non tutti hanno la fortuna di avere un grande giardino o un terrazzo e non tutti vogliono spendere grandi cifre ai ristoranti (c’è sempre la crisi, eh). Perciò le sagre paesane diventano una valida alternativa e qui nella bassa, da maggio ad ottobre, ogni fine settimana ce n’è una…tanto che si potrebbe fare un “sagra-tour”! In questo post voglio presentarvi il classico menù estivo da sagra (quando sarà il momento vi parlerò anche di quello invernale) che potrete degustare da noi tralasciando, di proposito, le tipicità di ogni singolo stand gastronomico.   

fonte: pagina Facebook "Comitato Festeggiamenti Roverchiaretta Feste"
fotografo Nicola Camon

venerdì 3 luglio 2015

Terza estate tra le miss

Colonna sonora: Istà – Maskasound

No, non sono sparita. Semplicemente mi sono presa qualche giorno di riposo dal blog, un periodo “sabbatico” per prepararmi psicologicamente al fatto che, da domani sera e per i prossimi due mesi, girerò la provincia di Verona in lungo e in largo. Per il terzo anno consecutivo, infatti, seguirò per il quotidiano locale la manifestazione itinerante “E…state con noi – Telearena e Radioverona in tour”, che da ben 5 anni porta nelle piazze della provincia veronese serate a base di musica, danza, comicità e, ovviamente, bellezza.

fonte: pagina Facebook "Telearena & Radioverona in tour"

venerdì 26 giugno 2015

L’avanguardia di ArtFarm

Colonna sonora: Karmacoma - Massive Attack

Prendete tutto ciò che riguarda l’arte contemporanea, con tutte le sue espressioni, fattezze, parole, assonanze e proveniente da qualsiasi parte del mondo. Prendete poi una tipica corte rurale della bassa veronese risalente al 1600, con la villa patronale, aia, stalle, essiccatoi di tabacco e raggiungibile solo percorrendo un lungo viale alberato. Ora mettete assieme queste due cose, aggiungete qualche performance artistica…e otterrete ArtFarm, l’evento che si svolgerà da stasera fino a domenica a Ca’ Ottolina, a Pilastro di Bonavigo.


martedì 23 giugno 2015

Cena all’Anderlini

Colonna sonora: Smile – Absynth Aura

Giovedì sera parteciperò ad una cena molto particolare, alla quale prendo annualmente parte dal 2006, anno in cui intervistai l’allora presidente, nonché uno dei soci fondatori, Giampaolo Brasioli. Sarò a Cerea all’interno della Cooperativa Sociale “Anderlini” (da noi tutti conosciuta semplicemente come “l’Anderlini”), la struttura cittadina che dal 1981 si occupa delle persone diversamente abili.

fonte: www.fondazionecerea.it


martedì 16 giugno 2015

Le mamme veronesi (parte 3)

Colonna sonora: Vasco - Jovanotti

Si avvicina il giorno del compleanno del figlio ed ogni mamma si prepara psicologicamente e materialmente all’evento: il bimbo cresce in fretta e sembra ieri quando è nato! La genitrice è già pronta a pulire la casa per la festa con gli amichetti e alla maratona in cucina per la torta…e invece il figlio annuncia che festeggerà il compleanno con gli amici in discoteca e che come regalo vuole l’ultimo Iphone. In quell’esatto momento alla madre viene un colpo e, improvvisamente, si rende conto che il cucciolo di uomo ha ormai 16 anni, è alto 180 cm, pesa 100 kg, mangia come un facocero e “el ghe magna i gnochi in testa a so mare/pare” (letteralmente “mangia gli gnocchi in testa a sua madre/padre”, cioè è più alto dei genitori). Ebbene sì, il bimbo è ormai un adolescente e per la madre si apre il periodo peggiore della propria vita. Anche le mamme veronesi, a modo loro, si apprestano ad affrontare con ansia e preoccupazione l’irrequietezza del figlio in questi anni di gioventù e, perciò, eccovi alcune frasi famose, il terzo ed ultimo post della serie “Mamme veronesi” (gli altri qui e qui).

 fonte: it.dreamstime.com

venerdì 12 giugno 2015

E festa sia!


Stamattina ho aperto Facebook e sono rimasta sconcertata! No, non ho ricevuto foto poco caste da qualche ammiratore, ma solo il promemoria che questo fine settimana ho ben 6 eventi ai quali parteciperò. Così tanti?!?! Proprio io che ho una limitata vita sociale?!?! Come farò a partecipare a tutti e 6? Ok, direte voi, fai la prima serata in uno e la seconda ad un altro. Ma stamattina, aprendo il giornale, ho scoperto che ci sono altri due eventi in zona questo fine settimana. Cavoli, tutti questo week end? Ebbene sì, con l’inizio dell’estate la bassa veronese si anima di eventi e manifestazioni per tutti i gusti e tasche. Perciò, se non potete andare al mare e decidete di trascorrere un fine settimana nella nostra zona, con questo post vi informerò sulle sagre e fiere che si svolgeranno da stasera fino a martedì, dandovi anche alcune indicazioni di tipo culinario. Bene, un’occhiata a questo post e poi via, in giro a feste!

 Keith Haring

martedì 9 giugno 2015

Giovani artisti a Sanguinetto


Lo ammetto: amare l’arte moderna e contemporanea e vivere nella bassa veronese è una grande sofferenza. Già questo ramo “gode” di un’immeritata diffidenza, forse perché più difficile da comprendere rispetto all’arte classica (anche se per me è vero il contrario) o forse perché non adeguatamente affrontata ed approfondita negli ambienti scolastici. Nella nostra zona, poi, è risaputo che gli eventi artistici sono quasi sempre snobbati dai più e, perciò, numericamente molto scarsi, costringendo noi amanti di questo ramo artistico a lunghe astinenze (l’ultima mostra di arte contemporanea che ho visitato è stata quella di Charlie a Verona). Perciò lo scorso fine settimana per me è stata una grande gioia visitare la mostra “Arte Convento 2015", la rassegna di arte contemporanea giovanile che si sta svolgendo in questi giorni a Sanguinetto, all’ex convento di Santa Maria delle Grazie.

 fonte: pagina Facebook evento


venerdì 5 giugno 2015

Hagakure veneto


Finalmente, a 91 ore dalla chiusura dei seggi, ieri pomeriggio il Ministero degli Interni ha reso noto i risultati definitivi delle elezioni regionali (mancava una sezione di un paese nel padovano, dove le schede erano in visione presso il tribunale di Padova, forse per voti contestati). In realtà, manca ancora la proclamazione delle Corte d’Appello (oggi o al massimo lunedì), ma è solo una formalità. Perciò ora posso pubblicare questo post sulla tornata elettorale nella bassa veronese. Come voi ben sapete, io non sono una politologa di professione, perciò mi limiterò ad analizzare la campagna elettorale ed i risultati aggiornati delle elezioni.

 fonte: tg24.sky.it


venerdì 29 maggio 2015

Alle urne!


Forse questo post interesserà solo ai miei lettori veneti o ai neo diciottenni che si apprestano a votare per la prima volta, ma ritengo che ripassare le modalità di voto sia utile a tutti.

Ho voluto iniziare con la famosa citazione del film “Don Camillo e l’onorevole Peppone” ed ideata dallo stesso Giovannino Guareschi (autore dei libri che raccontano le vicissitudini del parroco e del sindaco del paese di Brescello) con l’intento di stemperare la tensione in vista di domenica. Ebbene sì, il grande giorno è arrivato e domenica i veneti saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente e i componenti del consiglio regionalemettendo così fine ad una campagna elettorale caratterizzata da veleni, insulti personali e pochi programmi (lasciatemelo dire). Non intendo darvi indicazioni su chi votare, ma solo spiegarvi come si votaSembra scontato sapere come e quanti segni mettere sulla scheda che ci viene consegnata, ma non lo è per nulla!

fonte: politica.nanopress.it

mercoledì 27 maggio 2015

<a href="http://www.bloglovin.com/blog/14071321/?claim=4wcvbyqhw9q">Follow my blog with Bloglovin</a>

martedì 26 maggio 2015

Una domenica di sole


Sì, avete letto bene: finalmente una bella giornata dopo una settimana di pioggia! Non mi è sembrato quasi vero aprire la finestra domenica mattina e vedere un accenno sole dietro alle nuvole, scomparse nelle ore successive per fare spazio ad un giorno festivo degno di tale nome. In effetti, gli inglesi traducono domenica con il termine “Sunday”, cioè giorno di sole, e la stessa cosa fanno i tedeschi con “Sonntag”. Comunque non voglio annoiarvi ulteriormente con disquisizioni linguistiche ed in questo post voglio parlarvi di alcuni eventi che si sono svolti lo scorso fine settimana nella bassa veronese.

fonte: www.thecostacruisepeople.com

sabato 23 maggio 2015

Le quattro stagioni nella bassa


Per prima cosa mi scuso con tutti voi. Purtroppo tra impegni lavorativi, problematiche familiari e meteo pazzo non ho avuto tempo per aggiornare il blog. E’ da martedì sera che qui da noi sta piovendo a dirotto e, assieme al vento freddo, sembra essere ripiombati in autunno. Non so voi, ma a me il cielo plumbeo toglie energia e mi rende nervosa. E visto che sono in fase “low battery”, in questo post ho deciso di affrontare un argomento leggero ma pratico, un classico di quando non si sa di cosa parlare: il meteo. In particolare, vi descriverò il clima della bassa veronese, un insieme di informazioni e consigli utili se vi troverete a trascorrere un po' del vostro tempo nella zona, per lavoro o per diletto.

fonte: it.freepik.com

sabato 16 maggio 2015

Ciuf-ciuf

Colonna sonora: Crazy train - Ozzy Osbourne

In Veneto siamo in piena allerta meteo ed io, fatalità, ieri dovevo andare ad un corso di aggiornamento professionale a Mestre. Certo, potevo starmene a casa e non farmi sferzare dal vento inzuppata di acqua, ma avevo dato la mia adesione ancora un mese fa ed i crediti valevano per l’ambito deontologico (w la riforma degli ordini professionali!). Fatto sta che per andare a Mestre ho preso il treno e, perciò, in questo post vi parlerò del sistema ferroviario nella bassa veronese, dei suoi pregi e dei suoi difetti.

martedì 12 maggio 2015

Il “trono di spade” dei Gonzaga


Nel primo post del blog vi raccontavo come la bassa veronese si trovi in una zona di confine tra le province di Verona, Padova e Mantova e ciò permette di raggiungere queste città ed i paesi più conosciuti in poco tempo (traffico permettendo). Questo è quello che ho fatto domenica scorsa, dove ho “sconfinato” nella provincia mantovana per raggiungere il paese di Castel d’Ario in occasione della “Festa del Riso alla Pilota”. Questa “incursione” mi dato, innanzitutto, l’occasione di inaugurare la sezione “Fuori dalla valle” del blog e, in secondo luogo, mi ha fornito alcuni spunti per dei post. In questo vi voglio raccontare la storia del castello di Castel d’Ario e della sua famigerata “torre della fame”, entrambi nella piazza che attualmente si utilizza per le feste paesane (mentre rimando ad un altro post le differenze tra il risotto alla veronese e quello alla Pilota).


venerdì 8 maggio 2015

Letture dalle trincee

Colonna sonora: Ta Pum – Canto alpino

Il 28 luglio 1914 l’impero Austroungarico dichiarò guerra alla Serbia, rispondendo con la forza all’attentato del nazionalista serbo Gavrilo Princip. Questo, un mese prima, durante le celebrazioni della festa nazionale serba, uccise l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo-Este e della moglie, in visita ufficiale a Sarajevo. Era la fine della Belle Epoque e l’inizio del più sanguinoso conflitto bellico che l’umanità abbia conosciuto: furono quasi 10 milioni i soldati uccisi, ai quali bisogna aggiungere quasi un milione di civili. Nel 1915 anche l’Italia entrò nel primo conflitto mondiale, coinvolgendo i territori dell’Italia nord orientale, le frontiere alpine e le regioni del Carso, dando vita ad una logorante e drammatica guerra di trincea.

No, non intendo farvi una lezione di storia, ma parlarvi dell’evento di domani che vedrà coinvolta la compagnia teatrale “Quei del Luni”, dopo il precedente evento a Terranegra, in occasione delle mostre fotografiche allestite per il centenario della Grande Guerra.

 fonte: archivio Ziviani


martedì 5 maggio 2015

“Maneghi” e “S-cianco”

Colonna sonora: Song 2 - Blur

Sono due i momenti ludici nei quali il residente medio della bassa si infervora e tira fuori tutta la sua passione agonistica: 1) durante una partita di briscola, ideale per conoscere la vasta varietà di imprecazioni venete senza filtri censori; 2) durante una gara di “S-cianco”, dove questo gioco antico ad alto contatto infiamma un tifo indiavolato pari a quello dei migliori capibrigata della curva allo stadio. In questi giorni, infatti, sta facendo tappa nella bassa il 13esimo Campionato Veronese di “S-cianco”, l’antico gioco tradizionale che da qualche anno, grazie all’associazione “Aga – Giochi antichi”, sta rivivendo una seconda giovinezza con un centinaio di giocatori sparsi in tutta la provincia ed un vasto pubblico al seguito.   

 fonte: www.associazionegiochiantichi.it

venerdì 1 maggio 2015

Fragole veronesi alla riscossa


Oggi è il Primo Maggio, festa internazionale dei lavoratori (per chi ha un lavoro, visto che ormai sta diventando un lusso) e a questa ricorrenza il bel paese si presenta diviso in tre, come nelle previsioni meteo. Nel sud Italia c’è chi si andrà al concertone di Taranto e all’esposizione internazionale del fumetto di Napoli. Al centro l’appuntamento più atteso è il concertone in piazza San Giovanni a Roma. Ma la vera novità è nel nord Italia, ossia l’inaugurazione dell’Expo 2015 a Milano, l’esposizione internazionale dedicata all’alimentazione globale. Perché questa lunga introduzione? Perché io non parteciperò a nessuno di questi eventi, ma alla “Festa della Fragola” di Bonavigo (sono una blogger che parla della bassa veronese, mi sembra più che giusto)…e mentre molti resteranno ore sotto il sole cocente (o, più probabilmente, sotto la pioggia) in attesa dei cantanti oppure a fare la fila per entrare nei padiglioni (nessuna considerazione per chi andrà a lanciare le Molotov), io mi potrò ingozzare di fragole col gelato e fare così onore al frutto tipico della bassa veronese. Nell’equazione della primavera veroneseortaggio:asparago=frutto:fragola”.

 fonte: pagina Facebook "Festa della Fragola"

martedì 28 aprile 2015

Madame Lescau torna in scena


Finalmente inauguro la rubrica “Almanacco”, quella che vi permetterà di sapere dove avrete la possibilità di incontrarmi e, di conseguenza, decidere se soddisfare la vostra curiosità nel vedermi di persona o, al contrario, di evitarmi e fare altro. Bene, questa sera sarò alla sagra di Terranegra, frazione di Legnago, dove alle 20.45 ci sarà la rappresentazione teatrale della commedia “Le pillole di Ercole”, portata in scena dalla compagnia teatrale amatoriale “Quei del Luni”. No, non sarò tra il pubblico, ma sul palco.


venerdì 24 aprile 2015

I caduti della bassa

Colonna sonora: La canzone del Piave

Domani sarà il 25 aprile, Festa della Liberazione, della quale quest’anno ricorre il 70esimo anniversario e la bassa veronese, come in tutta Italia, si prepara a festeggiare. No, non ci saranno sfilate di carri armati, corse a rischio infarto dei bersaglieri e Frecce Tricolore, ma anche noi avremo le nostre commemorazioni, con piccole sfilate e deposizioni delle corone di alloro ai monumenti, allietate dalla musica delle bande cittadine. Perciò, per questo post, ho deciso di fare una cosa particolare: una carrellata fotografica dei monumenti ai caduti presenti sul territorio. Alcune foto le ho scattate io, altre le ho prese “in prestito” su internet. Ovviamente non ci sono tutti e, fin d’ora, mi scuso se qualche paese non vede il proprio. Questo è il mio personale omaggio ai caduti di tutte le guerre.

Cerea, al fianco dell'AreaExp

martedì 21 aprile 2015

Le mamme veronesi (parte 2)


Alzi la mano chi almeno una volta, da bambino/a, ha fatto i capricci perché non voleva mangiare le verdure. Ma alzi la mano anche chi era inseguito dalla mamma perché non voleva lavarsi i denti. Ecco, tutti durante la nostra infanzia abbiamo avuto la nostra fase di ribellione nei confronti di colei che ci ha messo al mondo e tutti siamo stati ripresi (chi verbalmente, chi dall’orecchio) e rimessi in riga. Perché l’autorità materna si riconosce anche da queste cose: nel riuscire a farti mangiare le verdure anche quando non ti piacciono e ad avere un’accurata igiene personale! Ed eccomi qui, a parlarvi nuovamente delle mamme veronesi, riprendendo questo precedente post.

 fonte: www.universomamma.it