venerdì 25 settembre 2015

«Alà…codeghin!»


Avviso: alcune immagini utilizzate in questo post potrebbero urtare la vostra sensibilità.

Domenica sarò ad un pranzo di famiglia in quel di Angiari, in occasione della “Sagra di San Michele”. Avete presente quelle lunghe e numerose tavolate coi parenti che vivono lontano, che vedete sì e no una volta all’anno e che a malapena ricordate i loro visi (figurarsi i nomi)? Quelli che, a detta dei vostri famigliari più stretti, avete fatto visita un’unica volta all’età di tre anni ed hanno pure il coraggio di rimproverarvi se non ricordate nulla di quel giorno? Quelli ai quali, per orgoglio di “clan”, vieni presentata come esempio di riscatto sociale solo perché fai un lavoro che da prestigio al cognome, mentre tu ti senti trattata come una scimmietta addomesticata che suona i cembali? Ecco, benvenuti nel mio incubo! Ma non è di queste cose che voglio parlarvi in questo post (tanto i miei parenti non leggono il mio blog, anzi, non sanno neppure che esiste), ma della specialità tipica di questa sagra ossia il “codeghin”, che tradotto è il cotechino.

fonte: lamiacucinacasalinga.forumcommunity.net

venerdì 18 settembre 2015

I nostri risotti


Questa settimana nel veronese è iniziato uno degli eventi più attesi, quello che richiama nella nostra provincia visitatori da ogni zona d’Italia e, quest’anno, pure dall’estero (non dimentichiamoci che a Milano c’è l’Expo). Sto parlando della “Fiera del riso” di Isola della Scala, giunta alla sua 49esima edizione, ufficialmente inaugurata mercoledì sera con parata di sindaci, autorità religiose e civili, mondine, banda cittadina…e mangiata di risotto generale. O almeno credo, visto che non c’ero e la mia descrizione può basarsi solo su foto fatte da altri. Già, sfortunatamente per voi non sono una blogger sempre in prima linea e presente a tutti gli eventi mondani, con l’abito da sera o tubino nero perennemente fuori dall’armadio e pronti all’uso (che, tra l’altro, neppure ho). Ma sapendo che non vi interessa sapere cosa è presente o meno nel mio armadio, passo subito a presentarvi l’argomento principale di questo post: i risotti della bassa veronese.

fonte: www.veneto.eu

venerdì 11 settembre 2015

La Madonna di San Tomaso

Colonna sonora: Ave Maria – Bach/Gounod

Tutti noi abbiamo delle certezze nella vita che, nei momenti di crisi più nera, ci aiutano a vivere meglio. C’è chi si sente rassicurato dalle verità universali, tipo che la terra gira attorno al sole o che il sole sorge ad est, e chi, come me, sa benissimo che qualsiasi cosa possa accadere…ci saranno sempre la corsa dei mussi ed i fuochi sull’Adige a San Tomaso! Lo so, le mie certezze sono molto terra terra, ma la scelta di San Tomaso non è casuale. In questi giorni, nell’omonima località ad Orti di Bonavigo, si sta svolgendo la “Festa della Madonna di San Tomaso”, la manifestazione più antica della provincia di Verona. Qui, però, non voglio parlarvi di questa secolare festa; o meglio, ne parlerò marginalmente. In questo post voglio raccontarvi la storia di questo piccolo santuario, il più piccolo della provincia veronese e, soprattutto, della forte devozione attorno all’immagine della Madonna col bambino, considerata miracolosa.

fonte: www.viaggispiriturali.it

venerdì 4 settembre 2015

Il Filò passato e presente

  
L’estate sta finendo e, stando a quanto dicono i metereologi, nelle prossime ore le temperature si abbasseranno ed arriverà l’autunno. Per quanto mi riguarda, la fine dell’estate coincide con l’ultima tappa del tour delle miss (stasera a Nogara, dove sarà eletta la vincitrice) e con il ritorno delle cimici. Se pensavo che la mia personale battaglia contro gli insetti verdi puzzoni fosse un dramma, mi sono dovuta ricredere quando, mentre mi trovavo al mercatino a km 0 nel centro cittadino, ho sentito delle arzille vecchiette discutere di un tema ancora più drammatico: con l’arrivo dell’autunno non potranno più trascorrere le serate estive in giardino a far Filò!

dal film "L'albero degli zoccoli"
fonte: www.fuochidipaglia.it