venerdì 27 novembre 2015

Trattori sotto l’Arena

Colonna sonora: White riot – The Clash

Certo che venerdì scorso Verona ha avuto un risveglio molto brusco! Innanzitutto per il furto delle 17 tele al museo di Castelvecchio, avvenuto nella serata di giovedì poco prima della chiusura, per un valore totale di 15 milioni di euro. Il “colpo del secolo” che è balzato alle cronache nazionali ed internazionali, mettendo in evidenza tutte le falle nel sistema di sicurezza del museo. E se da un lato proseguono le indagini delle forze dell’ordine, dall’altra si susseguono polemiche, accuse e dibattiti, in un rimpallo di responsabilità che non avrà mai fine (come sempre in Italia quando accadono queste cose). Ma il risveglio è stato particolarmente rumoroso anche per gli oltre 70 trattori che, durante la mattinata, si sono radunati in piazza Bra, per protestare pacificamente in difesa dei prodotti “made in Italy”.

fonte: pagina Facebook Azione Rurale

venerdì 20 novembre 2015

Dieta invernale nella bassa


Questa estate avevo sfidato le temperature torride scrivendo un post sul menù estivo delle sagre paesane nella bassa veronese promettendovi che, a tempo debito, vi avrei parlato di quello invernale. Se ad alcuni è sembrato un menù particolarmente tosto, sappiate quello invernale non è da meno perché noi bassaroli, quando “non ci vediamo più dalla fame” oppure la nostra “non è proprio fame ma voglia di qualcosa di buono”, non soddisfiamo queste esigenze con i suggerimenti semplicistici del mondo della pubblicità. Bene, con questo post ho deciso di stuzzicare nuovamente le vostre papille gustative parlandovi del menù delle sagre paesane nelle stagioni autunno/inverno. Prima di proseguire, però, vi consiglio di rileggervi quello dedicato ai menù estivi, così capirete meglio di cosa parlo.

fonte: www.lemiericetteconesenza.it

sabato 14 novembre 2015

Viva il Re (del Torbolin)!


Lo so, oggi può sembrare fuori luogo leggere qualcosa di divertente dopo quanto è successo a Parigi. E’ la stessa cosa che ho pensato mentre scrivevo questo post. E’ giusto piangere le vittime ed è comprensibile arrabbiarsi con chi, per primo, dovrebbe tutelarci e garantire la nostra sicurezza. Ma se l’Isis vuole farci vivere in un clima di terrore, paura e morte, dobbiamo essere anche noi i primi a ribellarci, a far vedere loro come, nonostante tutto, riusciamo ancora a vedere il bello della vita. E’ questa la vera sfida che ci aspetta! 

“La nebbia agl’irti colli piovigginando sale”…no, qui la nebbia non è salita e la famosa estate di San Martino è stata una giornata all’insegna della scarsa visibilità! Così, d’improvviso, nella bassa è tornata la stagione delle nebbie, il “Regno delle Tenebre Padane” che il mondo intero non ci invidia. Perciò, nella stagione autunno/inverno, per noi bassaroli ogni occasione è buona per fuggire al grigiore umido e ai capelli increspati (lo dico per noi donne dotate di chiome fluenti), magari annegando la tristezza del nostro clima in un bicchiere di vino…ma anche 2 o 3. Così sabato scorso, io e il mio ragazzo abbiamo raggiunto il paese di Monteforte d’Alpone, sulle colline veronesi, per prendere attivamente parte all’elezione del Re del Torbolin, la storica maschera carnevalesca che rappresenta il paese e la sua tradizione contadina di viticoltori, nonché padrone di casa del grande “Carnevalon de l’Alpon”, i festeggiamenti di carnevale più grandi di tutta la provincia.

fonte: Pro Loco di Monteforte d'Alpone

venerdì 6 novembre 2015

Un castello di confine e fantasmi


Molte immagini le ho prese dal libretto “Castello di Bevilacqua e dintorni”, a cura di Augusto Garau, Francesco Occhi e Federico Bonfanti, editrice “La Grafica”.

Novembre è un mese molto particolare. Siamo nel bel pieno dell’autunno e la natura offre uno spettacolo di colori in tutte le gradazioni del rosso, del giallo, dell’arancione, del marrone e del verde. Il sole tramonta presto, le temperature calano e ci si sveglia al mattino con le prime nebbie. Ma è al palato che si percepisce il definitivo cambio di stagione: arrivederci dissentanti spritz estivi, benvenuti bollenti vin brulè! Tutto ciò regala a questo mese qualcosa di affascinante, magico e misterioso. Come il luogo del quale voglio parlarvi in questo post: il Castello di Bevilacqua.

fonte: www.castellobevilacqua.com