venerdì 29 gennaio 2016

Work in progress


Probabilmente questo sarà il post più corto che leggerete sul blog! In questi giorni, purtroppo, non ho avuto molto tempo per scrivere uno dei miei classici post lunghi e dettagliati, ma non volevo saltare l’aggiornamento settimanale. Così ho deciso di prendere due piccioni con una fava e di raccontarvi a cosa sto lavorando in questo periodo, visto che marginalmente riguarda anche il blog. La settimana scorsa sono stata contattata da un gruppo di persone che stanno lavorando ad un documentario sulle particolarità della bassa veronese, dove verranno filmati e presentati alcuni luoghi significativi nei diversi paesi. Si parlerà di leggende, misteri, testimonianze dell’antica civiltà paleoveneta e tracce dei cavalieri Templari. Insomma, uno sguardo al lato esoterico della nostra zona!

fonte: www.sustinenza.it

sabato 23 gennaio 2016

Un anno di blog

Colonna sonora: Happy birthday – Ramones

Sarà l’alcool ancora in corpo dall’ultimo dell’anno, sarà il rito collettivo del trenino su “Disco Samba”, sarà il pandoro col mascarpone pesante quanto il cinghiale del “Brioschi”…ma ad inizio anno ognuno di noi stila una lista di buoni propositi che, in teoria, dovrebbero portare una ventata di novità nella nostra vita. “Anno nuovo, vita nuova!”, si dice. Peccato che una volta finite le feste e smaltito la sbornia natalizia finiscano nel dimenticatoio, ma quei pochi che riusciamo a portare a termine ce li ricorderemo per tutta la vita. Ecco, anch’io ad inizio 2015 avevo fatto i miei buoni propositi e, con orgoglio, posso dire di averne portato a termine ben 2. Il primo era di andare a camminare almeno 3 volte a settimana, allo scopo di limitare gli inevitabili “cedimenti strutturali” del corpo femminile dopo i 30 anni (è questa l’amara verità che nessuno vi dice). Ed oggi, dopo un anno, posso dire di aver portato a termine il mio proposito, riducendo i centimetri di circonferenza globali ed aumentando di peso! Yeah \m/! L’altro proposito portato a termine è quello del blog. Era il 22 gennaio 2015 quando pubblicai il mio primo post ed ero ignara dell’avventura che mi attendeva (sì, gestire questo blog è proprio un’avventura), come non ero pienamente consapevole che “Sloti de tera” avrebbe assorbito molto del mio tempo…ma mi ha ripagata sotto molti aspetti! Perciò, in questo post vi parlerò dell’idea a monte, dei motivi che mi hanno portata alla nascita del blog e vi farò anche un bilancio di come è andato questo primo anno di attività.


venerdì 15 gennaio 2016

L’invasione dei Guggen


Finite le feste natalizie, in Verona e provincia riecheggia una sola parola: carnevale! Infatti, siamo nel bel mezzo dei preparativi per i festeggiamenti del 2016, con le elezioni delle prime maschere ed il calendario delle manifestazioni già pronto. Uno dei primi post che ho pubblicato sul blog riguardava proprio il carnevale veronese e, se lo avete letto (in caso contrario vi consiglio di rimediare immediatamente), conoscete la sua importanza per il territorio e per noi residenti. Quest’anno, però, l’appuntamento è ancora più importante poiché si aprirà con l’Eurocarnevale (è la terza volta in città), previsto per domani pomeriggio a Verona, quando la città sarà invasa dai variopinti e chiassosi gruppi di Guggenmusik.

Mainz 2013

venerdì 8 gennaio 2016

“Brusa la vecia”


Lo so, siete tristi, le vacanze natalizie sono finite e l’Epifania “tutte le feste si porta via”. Ma non demordete, i “burioli” hanno parlato: fumo a levante, vecchia bruciata velocemente e palo di sostegno rimasto in piedi…il 2016 sarà un anno di prosperità! O, almeno, questo è il presagio che la tradizione popolare indica quando il falò brucia così. Potete crederci o no, ma fatto sta che il  nuovo anno nella bassa veronese è iniziato all’insegna della fortuna, con la dea bendata che ha affrontato nebbie e strade ghiacciate per raggiungere una sperduta tabaccheria in contrada Giavone (70 abitanti in tutto) nella frazione di Miega (300 abitanti) nel comune di Veronella (poco più di 5000 abitanti). Qui, infatti, è stato venduto il biglietto vincente del primo premio della lotteria Italia, 5 milioni di euro che cambieranno la vita all’anonimo acquirente. In questa tabaccheria, tra l’altro, sono stati venduti solo 20 degli 8 milioni di biglietti acquistati in tutta Italia…e questo smentisce tutti gli studi statistici sulle vincite a premi, che danno maggiori probabilità di vincita dove vengono acquistati molti biglietti. Nella speranza che questi soldi siano andati a persone che ne hanno realmente bisogno, in questo post voglio invece parlarvi del rito di fuoco del “brusa la vecia”, presente anche in altre regioni d’Italia.

Concamarise 2016