venerdì 16 settembre 2016

Capezzoli di Venere

Colonna sonora: Minor Swing – Django Reinhardt (Chocolat Ost)

No, non è quello che pensate! Non si tratta di un post vietato ai minori, completo di foto esplicative della sottoscritta (anche se “le tiengo como todas”, fidatevi). Mercoledì sera mi trovato all’inaugurazione della “Fiera del Riso” ad Isola della Scala, giunta quest’anno alla 50esima edizione, con tanto di tour tra i vari padiglioni dietro la banda, discorsi del primo cittadino con fascia tricolore, benedizione del parroco ed interventi dei vari ed eventuali. Alla cena di gala, tra i dessert sono stati serviti i “Baci di San Valentino”, dolcetti a base di mandorle tipici della città di Bussolengo. E la mia memoria è andata subito al dolce tipico della città di Legnago, conosciuto solo da pochi intenditori nella zona, ma famosissimo in tutto il mondo grazie al cinema. Sto parlando dei “Capezzoli di Venere”, un nome malizioso per i dolcetti tanto amati dal cittadino più illustre di Legnago, cioè Antonio Salieri.

fonte: pazzeperilbento.forumattivo.com

venerdì 9 settembre 2016

Maravilia festival


Lo so, lo so, vi ho “abbandonato”…ed ora torno da voi tipo flagellante medievale, supplicando il vostro perdono. A parte gli scherzi, è stata una settimana molto intensa di lavoro. Vi giuro che avevo già il post pronto per la settimana scorsa (volevo parlarvi del tour “I talenti ne l’Arena”, che ho seguito questa estate), ma all’improvviso recenti fatti di cronaca mi hanno impegnata su più fronti. A Boschi Sant’Anna, uno dei miei paesini, è stata ritrovata una piantagione di cannabis Indica (marijuana, per intenderci) grande quanto un campo da calcio. L’agricoltore “alternativo” era un insospettabile, ma la cosa ha destato sconcerto nel paese. Ma il giorno dopo, sempre a Boschi Sant’Anna, è successo di peggio: è crollato un pezzo del cornicione della scuola elementare! Fortunatamente, al momento della caduta, la scuola era chiusa e non c’era nessuno nel giardino, altrimenti le conseguenze sarebbero state ben peggiori. La scuola, però, è stata dichiarata inagibile e, in pochi giorni, si è dovuto decidere dove trasferire i bambini temporaneamente, in attesa delle risposte della perizia sugli interventi da fare (che non saranno di poco conto). Insomma, due fatti di cronaca belli tosti, ai quali dobbiamo aggiungere le varie notizie e manifestazioni di questo periodo, inclusa la sagra della Madonna di San Tomaso. Ecco, in pratica sono riuscita ad aprire il blog solo oggi! Ma se “il lavoro nobilita l’uomo” e “chi non lavora, non fa l’amore”, è anche vero che il “troppo stroppia” (e qualcuno di voi potrebbe dirmi Laura, ma va a lavorare in miniera!). Così ieri sera ho deciso di prendermi una pausa da tutto e da tutti, andando al “Maravilia festival”, in programma fino a martedì a Tarmassia, in occasione dell’annuale “Sagra de l’Anara Pitanara”.

fonte: www.anarapitanara.it