venerdì 17 marzo 2017

Silicon Bassa


Qualcuno, leggendo il mio blog, potrebbe porsi la seguente domanda:

Laura, ma nella bassa veronese c’è l’elettricità?

Effettivamente parlo spesso dei tempi passati, di com’era una volta, e poco di attualità. In ogni caso, per rispondere alla domanda, sì abbiamo l’elettricità e pure la connessione internet (che poi questa sia veloce ne dobbiamo discutere). Altrimenti non si spiegherebbe questo blog. E vi dirò di più. In questi mesi si stanno portando avanti delle iniziative che, se al momento sono allo stato embrionale, in un futuro potrebbero trasformare questo lembo di terra in una piccola Silicon Valley. La settimana scorsa sono stata alla presentazione del progetto “To be Verona” e stamattina, aprendo il giornale, ho visto la notizia della prossima presentazione di alcune start-ups all’edificio 13 di Legnago. Perciò, eccovi qui un bel post altamente tecnologico!

fonte: hqcovers.net

venerdì 3 marzo 2017

Antropologia contadina ottocentesca


Lo ammetto, ho peccato: mercoledì mattina ho cercato in internet come era andata a finire la puntata di martedì sera de “L’isola dei famosi”. Sì, proprio io, io non ho mai guardato una puntata fin dalla prima edizione…ho ceduto! Ogni giorno, mentre preparo il pranzo, devo subire ben 3 minuti di telegiornale dove si raccontano le ultime vicende dei naufraghi più famosi d’Italia e delle zizzanie che il modello israeliano Raz Degan sta mettendo tra i concorrenti, quasi fosse una notizia di rilevanza nazionale. Eppure la conosco bene questa regola della comunicazione, cioè martellare lo spettatore con una notizia da poco, creargli una necessità inesistente e distrarlo da problemi ben più gravi (onestamente, le vicende di questo reality cambiano il destino dell’universo?). Ma, si sa, da che mondo è mondo l’essere umano è curioso di natura e, soprattutto se si tratta di pettegolezzi e di gossip, la curiosità diventa addirittura morbosa. Anche noi della bassa, in passato, nel nostro piccolo siamo stati oggetto della curiosità morbosa altrui. Nell’800, infatti, molti medici hanno condotto delle vere e proprie ricerche antropologiche sui contadini della campagna veronese, ricavandone lunghe e dettagliate relazioni inviate poi ai vari organi del neonato stato italiano, alle associazioni economiche e scientifiche e, soprattutto, date in pasto al pubblico della città. Come viveva quel popolo lontanissimo che abitava la campagna? Come si relazionava con i suoi simili? Come pensava? Di cosa parlava? Ecco, in questo post lo scoprirete.

Leonardo da Vinci
fonte: www.pinterest.com